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Al Convitto la fitness boxe è anche rosa

Al Convitto la fitness boxe è anche rosa

Anche cinque ragazze tra gli iscritti al corso tenuto dall'ex professionista Francesco Statti

Lo sport ritorna protagonista al Convitto Federico Chabod di Aosta dove si è festeggiata la conclusione del corso di Fitness-boxe organizzato da Alessandro Bonetti e tenuto dall’ex pugile professionista Francesco Statti e dal preparatore atletico Massimo Toppo. Durante i tre mesi di corso la boxe è riuscita ad appassionare ben 25 convittori di cui 5 ragazze, la migliore testimonianza che la disciplina non è ‘roba da uomini’ ma una vera e propria attività sportiva non pericolosa e accessibile a tutti. Per l’esibizione finale, alla palestra del Convitto, dopo una breve seduta atletica hanno incrociato i guantoni gli allievi Federico Zardo contro Dante Bottoni e Elisel Lleshaj contro Clemente Deanoz suscitando l’apprezzamento del pubblico presente formato non solo da profani ma anche da vere e proprie “vecchie glorie” del ring. Il pubblico, infatti, oltre a ragazzi ed educatori, annoverava tra le sue fila campioni valdostani come Silvio ed Emilio Ceriano, Gigi Patruno, Raffaele Statti, Emilio Zambon, Paolo Cottino, Egidio Jerusel, Salvatore Tropiano, Giorgio Bonetti, e Natale Minniti, pugili che hanno scritto la storia di questo sport nella nostra regione e che, con la loro presenza, hanno manifestato il loro sostegno all’iniziativa (nella foto). Dopo l’esibizione l’incontro (questa volta non pugilistico) si è spostato nell’Aula Magna dove sono intervenuti il presidente del Coni Piero Marchiando e il Rettore del Convitto Nello Notari. «Ho appoggiato con entusiasmo l’iniziativa – ha detto Notari – e mi auguro che diventi una consuetudine e possa essere ripetuto il prossimo anno». I ragazzi che hanno concluso il corso sono stati Alberto Allegri, Eliseo LLeshaj, Hissane Lefkaj, Alex Candiota, Emanuele e Federico Zardo, Bovard Joseph, Maurizio Agostino, Guido Brach Papa, Dante Bottoni, Clement Deanoz, Belgio Francesco e Carmelo Augello. Al termine della cerimonia rinfresco per tutti ed arrivederci al prossimo anno.
(andrea manfrin)

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