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Campanello d’allarme sul disagio giovanile in Bassa Valle

Campanello d’allarme sul disagio giovanile in Bassa Valle

Dopo l'operazione antidroga del novembre scorso nella Valle del Lys, sono tuttora in corso indagini dell'Arma dei carabinieri in alcuni ambienti scolastici

Disagio giovanile coniugato al consumo di marijuana, hashish e cannabis. Sembra andare quanto mai di moda, in alcune scuole superiori della Bassa Valle, questo preoccupante mix, tanto da attirare ormai da tempo l’attenzione dei carabinieri, che – secondo alcune indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi – starebbero continuando a interrogare ragazzi nell’ambito delle indagini scattate nel novembre scorso, quando – per merito della Stazione dei carabinieri di Gressoney-St-Jean – venne portato alla luce un sodalizio di baby spacciatori attivo nella Valle del Lys. Tutto sembra essere partito da lì, dall’operazione contro lo spaccio di droga condotta dagli uomini dell’Arma, che arrestarono una donna accusata di detenzione e spaccio di stupefacenti, denunciando contestualmente cinque giovani – due dei quali minorenni – e segnalando altri dodici ragazzi come consumatori di droga, undici dei quali ancora minorenni.
Maggiori dettagli sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 21 gennaio 2013.
(pa.ba.)

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