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Fiera di sant’Orso: l’Ivat mette a disposizione un personal shopper

Fiera di sant’Orso: l’Ivat mette a disposizione un personal shopper

Una guida storico-turistico-artigianale accompagnerà piccoli gruppi a conoscere gli artigiani artisti; in Fiera, percorsi ad hoc per i bambini

Chi vorrà, in occasione della imminente Millenaria Fiera di sant’Orso, potrà affidarsi a un personal shopper, una sorta di consulente-guida storico-turistico-artigianale che accompagnerà piccoli gruppi lungo le vie del centro storico, a conoscere gli artigiani, secondo un percorso personalizzato a seconda del tipo di prodotto d’interesse – dagli arredi per la casa ai giocattoli – oppure rispetto al materiale lavorato – dal legno ai tessuti della tradizione ecc…
E’ una delle novità messe in campo dall’Ivat, l’Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition, insieme all’accompagnamento dei giovani artigiani alla fase di start up; spiega Rudi Marguerettaz: «anno dopo anno notiamo la crescita di espositori molto giovani e promettenti che per mille motivi – non ultimi gli adempimenti burocratici – magari rinunciano all’idea di diventare artigiani professionisti».
Per i più piccoli, la sezione Didattica del Mav organizzerà dei percorsi in fiera, «per chi come me crede nell’educazione al patrimonio, è un po’ triste pensare ai bambini trascinati in fiera. Per questo abbiamo pensato a un percorso in fiera, primo approccio che avrà poi un seguito al museo, dove, ogni mese, affronteremo un tema e una materia. Il nostro è un progetto sperimentale ma siamo convinti che potrà funzionare; i bambini che aderiscono alle nostre iniziative sono sempre di più».
Anche quest’anno, il Mav sceglierà «un’opera che sarà esposta nelle teche del nostro museo – ha spiegato Nurye Donatoni; inizieremo il nostro giro in fiera alle 6.30 del mattino e sceglieremo un’opera significativa, chiedendo all’artigiano di non venderla ma di lasciarla in uso gratuito al museo. Le opere saranno consegnate nel mese di marzo, in occasione della riapertura del Mav». Oggi infatti, al di là della sezione Didattica del Mav che è sempre operativa, il Museo è chiuso, «a meno di visite organizzate su richiesta da gruppi, comitive o scolaresche» – precisa Donatoni. «Questioni di cassa ahinoi» – ha commentato il presidente dell’Ivat Rudi Marguerettaz.
(cinzia timpano)

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