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Legambiente parte all’attacco della strada nel vallone di Vessona

Legambiente parte all’attacco della strada nel vallone di Vessona

Per Alessandra Piccioni sussisterebbero «gravi interferenze con l'Alta Via numero 1, che verrebbe di fatto cancellata da sbancamenti impattanti»; il sindaco di Oyace, Remo Domaine, replica: «Progetto corredato da pareri tecnici favorevoli»

Dura presa di posizione del circolo regionale di Legambiente, che una volta appreso del progetto di sistemazione e allargamento del sentiero di collegamento tra gli alpeggi La Vieille e Arp Dameun nel vallone di Vessona, a Oyace, si è letteralmente scagliato contro quella che definisce «una vera e propria strada nel cuore del vallone, altro che semplice sistemazione di un sentiero già esistente». Il presidente di Legambiente VdA, Alessandra Piccioni, rincara la dose: «Nel permesso di costruire rilasciato il 14 dicembre scorso dall’Ufficio tecnico del Comune di Oyace, si parla di una pista che dovrà avere una larghezza massima di due metri e mezzo, senza dimenticare che questa ripercorrerà in toto il tracciato dell’Alta Via numero 1, con buona pace degli escursionisti e della salvaguardia dei suoi aspetti turistico-ambientali». In merito al progetto, i cui lavori dovranno iniziare entro un anno, il sindaco di Oyace, Remo Domaine, replica: «Il nostro permesso di costruire è stato rilasciato sulla base dei numerosi pareri tecnici favorevoli formulati dagli uffici regionali competenti. Si tratterà di una semplice sistemazione di un sentiero escursionistico già esistente». Rassicurazioni che non sembrano placare affatto le critiche di Legambiente. «La zona interessata dai lavori è caratterizzata da dislivelli piuttosto evidenti, quindi le opere di sbancamento saranno senza dubbio impattanti», conclude Alessandra Piccioni.
Maggiori dettagli in merito alla vicenda sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 31 dicembre 2012.
(patrick barmasse)

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