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Querelle Office de Tourisme, Perucca: «non è la scarsa professionalità dei dipendenti il problema»

La presidente degli albergatori replica ai sindacati

La presidente degli albergatori replica ai sindacati

«Non è la scarsa professionalità del personale dipendente nello svolgere un ruolo di accoglienza sul territorio» la criticità del sistema turistico regionale, secondo la presidente dell’Adava, Silvana Perucca, che interviene in seguito alle accuse mossegli questa mattina dalle organizzazioni sindacali, «ma è la difficoltà di conciliazione delle logiche e delle regole del contratto del pubblico impiego con le peculiarità e le esigenze di flessibilità di un settore particolare come quello del turismo. Da questa analisi ne è poi derivata la nostra richiesta di riorganizzazione dell’intero sistema turistico (promozione, commercializzazione, accoglienza ed informazione) in un’ottica privatistica».
In una nota la presidente degli albergatori sottolinea come «le prese di posizione registrate in questi giorni ribadiscono con ancora più forza quanto la nostra sia stata un’assemblea vera, di contenuti, nella quale si è riusciti a entrare nel merito dei problemi e delle questioni, sempre però con un atteggiamento costruttivo e collaborativo».
Sulla questione, dopo la sollevazione dei sindacati, era intervenuto anche l’assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz. «Tenuto conto che l’Office è finanziato totalmente con soldi pubblici, la proposta (di privatizzazione, ndr) è da considerarsi al tempo stesso una provocazione e uno stimolo che merita di essere approfondito – dice Marguerettaz -. Tutto ciò premesso è indubbio che il mondo del turismo è in costante evoluzione e che i comportamenti dei turisti sono cambiati: è quindi doveroso rivedere tempi e modi di risposta alle loro necessità. Nell’ambito dell’Office, dove peraltro lavorano importanti professionalità acquisite nel tempo, si sono già avuti nel corso del 2012 una serie di confronti che hanno portato a sperimentare proficuamente nuovi orari e nuove formule di lavoro».
L’intenzione dell’assessore è proporre, dal mese di gennaio, un tavolo di confronto che coinvolga l’Adava, gli enti locali, i lavoratori e il direttore dell’Office per arrivare, d’intesa con l’assessorato, all’elaborazione di soluzioni che possano rispondere alle esigenze dei lavoratori, dei turisti e degli operatori del settore.
(e.d.)

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