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La strana ammucchiata

Il capogruppo di Stella Alpina in Consiglio regionale, Francesco Salzone, apre alle larghe intese. Tutti insieme (Uv, Sa, Fa, Pd e Pdl) per difendere l’autonomia. E per non rischiare ulteriori spaccature. L’idea sembra balzana, non fosse altro perché, per dirla con Di Pietro, che c’azzeccano Pd e Pdl a braccetto? Sembrerebeb davvero poco. Se poi, però, andiamo a guardare bene, una parte del Pd non credo che avrebbe problemi a dialogare con il Pdl valdostano, caratterizzato più dalla laboriosità delle persone che dal simbolo che gli fa da ombrello 8e oggi ombra).
Penso, comunque, che non se ne farà niente e che l’Uv alla fine sacrificherà l’alleanza con il Pdl per cercare di evitare la spaccatura. Se, però, i pidiellini prendessero un po’ le distanze dal loro simbolo (Pdl o Forza Italia?) magari costituendo in centro destra autonomista, tutto si rimetterebbe in discussione. Utopia? Forse. Sta di fatto che i tempi sono cambiati e la politica, se non vuole ritrovarsi strozzata dall’ondata di protesta dei cittadini (che è tutt’altro che antiopolitica), deve ritrovare credibilità. E per far questo, le divisioni sono da respingere con tutte le forze.
E’ a forte rischio l’autonomia della Valle d’Aosta e uniti, ma allo stesso lungimiranti, si possono affrontare meglio i problemi. Diversamente, le divisioni – come abbiamo già visto nel governo Prodi del 2006 – non portano a nulla di buono.

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