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Alla giornalista congolese Caddy Adzuba Furaha il Premio internazionale ‘Donna dell’Anno’

Alla giornalista congolese Caddy Adzuba Furaha il Premio internazionale ‘Donna dell’Anno’

La giuria popolare, attraverso il voto via web, ha premiato suor Francesca Maria Leonardi, la religiosa che opera in Marocco a favore dei diversamente abili

E’ stato assegnato alla giovane giornalista congolese Caddy Adzuba Furaha la 15esima edizione del Premio internazionale ‘La Donna dell’Anno’ che ogni giorno, attraverso i microfoni di Radio Okapi, denuncia la violazione dei diritti delle donne e dei bambini, informa e forma le donne sui loro diritti. A Furaha andranno i 35 mila euro di dotazione del Premio che dovranno destinati all’attività della giornalista con la seguente motivazione, «per il suo impegno quotidiano di giornalista, nel denunciare le violenze sulle donne e sui bambini e per dare voce ai senza voce; perchè è una donna giovane che combatte per la pace in un paese sconvolto dalla guerra civile, perchè è importante dare fiducia e speranza alle giovani generazioni; perchè per lei tutti i giorni sono il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne».
Il premio della giuria popolare, attraverso la votazione via web è andato a suor Francesca Maria Leoanrdi, la religiosa che in Marocco si batte contro le barriere che i diversamente abili devono affrontare. A lei andranno 10 mila euro per il proseguimento dell’attività per la quale è stata premiata.
La terza premiata è l’imprenditrice francese Sylvie Clapasson, che lavora nella Repubblica di Guinea, dove ha fondato l’organizzazione non governativa ‘No nobi’ per contrastare l’esodo rurale dei giovani.
L’Ufficio della Presidenza del Consiglio ha anche assegnato una menzione speciale ad Anna Cisero Dati, coraggiosa staffetta partigiana, scampata alla deportazione in Germania e da oltre cinquant’anni, punto di riferimento per il Comitato valdostano dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia.
Il Premio Soroptimist International Club Valle d’Aosta è stato consegnato a Celestine Boudzoumou Gaston, ‘maman Celeste’ per tutti, anima della casa per orfani di Brazzaville che offre cibo e ospitalità a settanta bambini quasi sempre senza futuro.
La cerimonia di consegna dei Premi si è tenuta ieri sera al teatro Giacosa; il Premio internazionale ‘Donna dell’anno’ è promosso dal Consiglio regionale, con la collaborazione della Fondazione Crt e del Soroptimist Club Valle d’Aosta; ha ottenuto il patrocinio del ministro del Lavoro e delle pari opportunità e del Presidente della Repubblica.
(re.newsvda.it)

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