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Rifiuti, Alpe e Pd denunciano: ”la strategia è l’immobilismo”

Rifiuti, Alpe e Pd denunciano: ”la strategia è l’immobilismo”

A seguire il dibattito sulle risoluzioni per la gestione dei rifiuti: l’una proposta da Alpe e Pd per la costituzione di un tavolo tecnico e l’altra per l’istituzione di una Commissione speciale c’era anche un nutrito gruppo di promotori del referendum. «Qui si rifiuta di fare qualsiasi cosa che non sia diversa dallo status quo», ha sottolineato Raimondo Donzel nel respingere la risoluzione della maggioranza. Sulla stessa lunghezza d’onda il collega di Alpe, Roberto Loouvin che non ci è andato leggero nel giudizio: «Sono rivoltato interiormente . Si aspetta che la febbre scenda per poi annacquare il probelema in Commissione. L’unica strategia è quella di guadagnare tempo. Quello di domenica è molto più di un rovescio politico».
Il dibattito sullo smaltimento dei rifiuti aveva già animato il Consiglio in mattinata. Groppo in gola, aveva preso la parola il consigliere Raimondo Donzel che lo giustifica così: «I valdostani hanno vinto una grande battaglia civica, dimostrandosi un popolo autonomista». Nel concreto Donzel sottolinea: «E’ un modo politichese di rispondere ai cittadini e al Comitato promotore. E’ come dire rimandiamo tutto alla prossima legislatura. Vogliamo un tavolo tecnico che si occupi della gestione dei rifiuti. La campagna elettorale lasciamola fuori dalla porta». Donzel ha concluso, puntando il dito: «Ci saremmo aspettati un comportamento più responsabile da parte della maggioranza. Sbagliato essere sordi all’esigenza di partecipazione dimostrata dal popolo valdostano. Lo ha fatto nel modo più rivoluzionario che si possa in democrazia».
«Non resta che prendere atto dell’esito delle urne che lascia l’amaro in bocca non per il risultato ma per come è stata condotta la campagna referendaria da parte di Valle Virtuosa. Non intendiamo ostacolare quanto deciso dai valdostani ma vogliamo che la volontà popolare sia rispettata nei minimi particolari coinvolgendo concretamente i due Comitati e i tecnici per arrivare a una soluzione che possa calmierare le tensioni e dare soluzioni concrete», ha ribattuto Francesco Salzone capogruppo della Stella Alpina.
No a una commissione «chiusa nella propria aula, ma un tavolo di lavoro da subito. Non facciamo melina ma rispettiamo il voto», ha aggiunto Albert Chatrian.
Sull’argomento è intervenuto poi Massimo Lattanzi del Pdl: «Non possiamo costituire un carrozzone di trenta persone chiamato a ragionare sulle scibile unanime. Noi non ci crediamo in un simile tavolo tecnico. Tra tre anni saremo sommersi dai rifiuti e dobbiamo comportarci in modo serio».
Fa appello a Rollandin che difinisce persona carismatica e innovativa Gianni Rigo affinché la gestione futura dei rifiuti non si riduca a lite politica.

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