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Respinta mozione sugli accertamenti patrimoniali

Respinta mozione sugli accertamenti patrimoniali

Rispedita al mittente, Alpe e Pd, la richiesta di far intervenire la commissione speciale d’inchiesta – legge regionale dell’81 permetterebbe -, affinché facesse chiarezza ”sulle notizie divulgate in merito alle ‘movimentazioni anomale’ sui conti bancari dell’ex assessore alle Finanze Claudio Lavoyer e di persone a lui riconducibili”. A chiedere di accertare la veridicità di quanto dichiarato redditualmente dal consigliere Lavoyer è Leonardo Tamone che si è appellato alla legge dell’1981. Per Gianni Rigo (Pd) questione di ”correttezza verso i cittadini”. ”La risoluzione è inaccettabile perché cerca di delegittimare la Conferenza dei capigruppo. Nulla da eccepire se si riprende in mano la legge del 1981 per modernizzarla”, ha puntualizzato Leonardo La Torre (Fédération) . L’apertura di La Torre viene letta dal consigliere Donzel come ”trappola per far sparire la legge”. ”La legge sull’anagrafe patrimoniale, alla quale vi riferite, non ha nulla a che vedere con la richiesta della risoluzione. Una motivazione basata su notizie di stampa è debole”, ha tagliato corto il presidente della Regione Augusto Rollandin.

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