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Capodanno, nessun danno grave a persone per i botti, ma otto ragazzi in ospedale per avere bevuto troppo

In tante città d’Italia, Aosta compresa, c’era il divieto di scoppiare i botti di San Silvestro, divieto perlopiù ignorato, con un bilancio da tragedia, soprattutto perché tra i feriti (oltre 500) molti sono minorenni.
Il bilancio valdostano della notte di San Silvestro è accettabile: il pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta ha preso in carico complessivamente 25 pazienti (tra mezzanotte e le 7 del primo gennaio). Un solo accesso dovuto da lesioni provocate da petardi (lesione oculare lieve, con paziente dimesso). I festeggiamenti hanno anche procurato lesioni a due giovani, di cui uno minorenne, a causa di risse (pazienti dimessi).
Ben otto, invece, gli accessi al pronto soccorso per abuso di sostanze alcoliche (due soggetti erano minorenni), di cui quattro sono stati ricoverati.
Durante la notte dell’ultimo dell’anno gli operatori gli operatori del servizio sanitario del 118 hanno risposto a 140 chiamate.
(l.m.)

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