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E’ la crisi a guidare le scelte degli assessorati

E’ la crisi a guidare le scelte degli assessorati

Il difficile momento economico e sociale è stato il filo conduttore degli interventi

Nella conferenza stampa di fine anno ha parlato di sfide future del settore agricolo l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Isabellon: ”Dobbiamo prepararci per il prossimo Piano di sviluppo rurale tra le principali fonti di finanziamento affinché le decisioni sulle future politiche tengano nella giusta considerazione l’importanza della pratica agricola nelle aree montane e assicurino sostegno per il suo mantenimento”. Riferendosi allo scenario finanziario Ennio Pastoret, assessore alle Attività produttive, ha sottolinea come ”gli interventi anticrisi nei settori nevralgici abbiano fatto tenere la barra dritta alla Valle d’Aosta” e come ”la ripresa sia affidata alle imprese che fanno innovazione che lavorano e crescono sul nostro territorio in controtendenza rispetto al resto d’Italia”. Pur confermano il quadro fosco a livello generale, l’assessore al Bilancio Claudio Lavoyer che «ancora una volta la Società di Rating Fitch ha assegnato alla Valle d’Aosta la significativa valutazione di AA+ per quanto riguarda le prospettive di medio-lungo termine e F1+ per il breve termine, ottenuta grazie al rigore, alla lungimiranza e alla robusta posizione patrimoniale ». Per l’assessore all’Istruzione e Cultura Laurent Viérin è l’anno degli investimenti strategici nei settori della cultura – con la restitution di importanti siti, il castello Gamba di Châtillon l’ultimo in ordine di tempo – e dell’educazione – i finanziamenti per la messa in sicurezza delle scuole comunali e il progetto per la scuola polmone di Tzamberlet -, l’anno dell’istituzione della Film Commission, l’anno in cui il patois diventa materia di studio scolastico, seppure facoltativa. Per Marco Viérin, assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del suolo ed Edilizia residenziale pubblica il suo assessorato ha fatto fronte alla variante di Valpelline ”portata a termine in tempi record” e alla riapertura della Statale 26 verso il tunnel del Bianco ”dando normalità a una località turistica quale è Courmayeur”. Annuncia l’arrivo al poliambulatorio di Donnas della risonanza magnetica l’assessore alla Sanità Albert Lanièce e del progetto preliminare dell’ampliamento dell’Umberto Parini. ”Abbiamo potenziato il settore dei servizi sociali dando risposte a nuove categorie come quella dei nefropatici e sostegno alle famiglie con il prestito d’onore, ai disabili con la Fondazione Ollignan, e alla ricerca attraverso l’accordo con candiolo”. L’assessore al Territorio Manuela Zublena ha posto l’accento sulla ”pianificazione urbanistica dove c’è stata una forte attenzione verso i suoli liberi, privilegiando nei nuovi piani regolatori il recupero dell’esistente all’edificabilità”. L’assessore al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti ha ribadito ”l’importanza di lavorare per l’eccellenza, con un tratto unico e riconoscibile perché solo così la Valle d’Aosta può sfidare la concorrenza che sarà agguerrita”. Ha poi invitato a guardare al trasporto pubblico a tutto tondo – con tanto di AllôBus e ski-bus – e non solo alla ferrovia ”di cui riconosco i limiti ma che non è la Regione a gestire”.

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