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Costi della politica, taglio da 1,4 milioni

E’ pronta la proposta di riduzione dei costi della politica delle forze di maggioranza in Consiglio regionale, in risposta – a distanza di un mese dalla presentazione – della proposta congiunta Alpe-Pd che voleva un taglio degli stipendi del 20% dei consiglieri.
La proposta di Uv, Stella Alpina, Fédération autonomiste e Pdl, che potrebbe anche trovare un consenso trasversale, prevede una riduzione complessiva del 13% degli stipendi di consiglieri regionali, l’eliminazione dei benefit, la rinuncia al rimborso chilometrico per coloro che risiedono in comuni che distano più di 6 km dal capoluogo (risparmio di 65 mila euro) e la modifica del calcolo del vitalizio, che fino a oggi vedeva la Regione contribuire per 2/3 e i consiglieri 1/3. La nuova ripartizione – che sarà oggetto di disegno di legge – porterà il rapporto a 1/1. Per un consigliere che fino a oggi al termine di una legislatura “portava a casa” un vitalizio di circa 300 mila euro, la cifra si ridurrà – ma a partire dal primo gennaio 2013 – fino a 180 mila.
Complessivamente, il Consiglio regionale con questi tagli risparmierà circa 1,4 milioni all’anno.
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